Ogni storia d’amore è unica.
La nostra è fatta di coincidenze, attese e scelte, città lontane e sguardi che hanno trovato la loro strada.
Qui ve la raccontiamo, un capitolo alla volta.
Ci siamo incontrati in un ufficio,
quando eravamo solo due vite distinte,
due strade che non pensavano di incrociarsi.
Per molto tempo siamo rimasti paralleli,
ognuno con il proprio percorso,
ognuno con il proprio ritmo.
Arrivarono le prime coincidenze:
un campo di padel, qualche lezione condivisa,
sfide finite spesso con lei vincitrice
e con lui che trovava sempre una scusa.
Tra una partita e l’altra,
una cena improvvisata e una risata fuori dal campo,
abbiamo scoperto che il gioco poteva diventare complicità
A New York, tra le luci infinite e i grattacieli che toccavano il cielo,
abbiamo intuito un riflesso diverso:
lo sguardo dell’altro non era più lo stesso.
A Dubai quella sensazione ha trovato conferma.
Tra il caldo del deserto e giornate frenetiche,
c’era qualcosa di nuovo che ci seguiva ovunque:
uno sguardo più lungo, un sorriso trattenuto,
la certezza silenziosa che stava nascendo qualcosa di speciale.
Non era ancora il momento giusto per dirlo,
ma dentro di noi sapevamo già la risposta.
Da quei giorni, i pensieri sono diventati più forti delle parole.
Il silenzio custodiva ciò che il cuore già sapeva,
e ogni attesa ci cadeva addosso
con il peso improvviso di un meteorite.
Non è stata una fuga,
ma un disegno paziente che prendeva forma,
ricamato di scelte e di coraggio.
Abbiamo trovato il coraggio di sceglierci,
e quando finalmente ci siamo lasciati andare,
è stato come scoprire di camminare tra gli angeli:
una leggerezza nuova, una pace che non avevamo mai provato.
Oggi siamo qui,
con la certezza che ogni città,
ogni attesa e ogni silenzio
ci hanno condotto a questo momento.